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Le fatture di Vodafone sono tra le più contestate dai nostri utenti.
Vediamo insieme le maggiori problematiche riscontrate e come risolverle.
Vi ricordiamo che, qualora non doveste riuscire a risolvere il vostro problema con i nostri consigli potete avvalervi gratuitamente della nostra assistenza cliccando il testo qui sopra. Scopri perchè siamo i migliori nel settore.
Fatture Vodafone: i problemi più comuni.
Le fattispecie più comuni sono le seguenti:
- Addebito di penali o costi per recesso anticipato (Approfondisci)
- Applicazione di condizioni diverse da quelle pattuite
- Attivazione di servizi non richiesti
- Traffico extrasoglia
Il consumatore ha quasi sempre ragione.
Molto spesso ci viene segnalato, dai nostri associati, che Vodafone applica degli importi superiori rispetto ai canoni che sono stati pattuiti. Queste sorprese sono presenti sia nei contratti residenziali che in quelli business.
Il problema che molti riscontrano è quello di non poter provare che l’importo pattuito era minore rispetto a quello che si trova in fattura.
Questo in realtà è un falso problema, a patto che si proceda immediatamente alla contestazione della fattura. E per “immediatamente” si intende prima della data di scadenza della fattura stessa.
Scriviamo che il problema è più di Vodafone che vostro perchè l’operatore, in base alla disciplina vigente, è tenuto a rispettare il principio della trasparenza tariffaria (Vedi Agcom). Ciò significa che nel modello di contratto sottoscritto dall’utente devono essere indicate le condizioni economiche in modo facilmente comprensibile. Ci deve essere quindi una tabella riassuntiva di facile consultazione per il consumatore. Il fatto è che la maggior parte delle volte la spiegazione precisa dei costi manca nel contratto di Vodafone.
La mancanza però è un loro problema perchè, laddove voi riceviate una fattura di importo gonfiato e procediate ad inviare subito un reclamo che rispetti le condizioni che abbiamo riportato nel nostro articolo dedicato alla contestazione delle fatture è Vodafone che è onerata di provare che voi abbiate mai accettato le condizioni effettivamente applicate.
Lo ribadiamo: dovete contestare per iscritto la fattura ricevuta.
I top 3 errori più comuni da evitare con le fatture Vodafone.
1 Contattare il servizio clienti per risolvere il problema
Si tratta dell’errore più comune in assoluto. Il consumatore pensa istintivamente che chiamare il call center ed avere un riscontro immediato in merito alla fattura possa essere la soluzione ideale. La loro speranza è quella di essere rassicurati da una voce. Spesso questo avviene, ma la rassicurazione non ha altro effetto che quello di far decorrere i termini per la contestazione della fattura. Pensate erroneamente di aver risolto il problema perchè così vi hanno detto, mentre la fattura non verrà mai rettificata. Come ? Pensi che la telefonata sia una contestazione? No, non lo è. Perchè quando dovrai intraprendere una controversia con Vodafone e lei sarà la tua controparte, non puoi aspettarti che Vodafone ammetta che tu avevi telefonato per contestare l’addebito: Vodafone non lo farà. Serve un reclamo scritto con prova di consegna.
2 Aspettare la fattura successiva per vedere se tutto torna a posto.
Difficile! Le fatture vengono emesse da sistemi informatici, se ti stanno applicando un canone difficilmente il mese successivo qualcosa cambierà.
3 Non pagare la fattura
Altro errore tipico è quello della “ripicca”. “Vuoi fare il furbo con me? Ok, ora non pago più così magari mi darai ascolto!”. Vodafone non ti darà più ascolto di prima, ti sospenderà solo il servizio e passerai anche dalla parte del torto perchè non hai pagato la parte non contestata della fattura. E magari non hai nemmeno inviato un reclamo a Vodafone per spiegare il motivo del mancato pagamento: pessima idea!
La richiesta del contratto Vodafone
Di solito, se la fattura vi sorprende, è perchè in fase contrattuale vi sono state prospettate condizioni diverse da quelle effettivamente applicate. Ma se avete dei dubbi rispetto a quello che avete effettivamente accettato, su contratto scritto o durante la registrazione telefonica, potrebbe essere utile chiedere copia del contratto.
Una volta ottenuta copia del contratto, potrete verificare ciò che avete accettato: se le condizioni sono quelle che ricordavate voi, il vostro reclamo è fondato e dovrete solo far valere le vostre ragioni innanzi al Corecom. Se invece nel contratto non sono indicate le condizioni economiche, sarà Vodafone a dover giustificare le condizioni effettivamente applicate.
E badate bene: non ha rilevanza la tariffa offerta “al pubblico”, cioè le condizioni che si trovano sul sito della Vodafone. Quando siete stati contattati e avete accettato l’offerta, avete ricevuto delle informazioni e quelle rilevanti dal punto di vista contrattuale sono quelle che avete ricevuto voi! Queste potrebbero essere anche difformi da quelle dell’offerta al pubblico, o perchè l’agente ha sbagliato (e il suo errore non può ricadere su di voi) oppure, peggio ancora, perchè ha cercato di raggirarvi. Se vi hanno detto per telefono che voi dovete pagare un euro al mese, quello è il prezzo che Vodafone è tenuta ad applicare.
I contatti per il reclamo a Vodafone.
Alla luce di quello che vi abbiamo scritto, evitiamo di indurvi in errore e non vi diamo i numeri di telefono di Vodafone.
Scrivete un reclamo a questi indirizzi:
- a mezzo raccomandata AR a Vodafone Italia Spa:
1. Casella Postale 190 – IVREA per linee mobile (clienti privati) e clienti business
2. Casella Postale 109 – ASTI linea fissa (clienti privati) - Oppure a mezzo pec all’indirizzo vodafoneitaly@vodafone.pec.it
Fate rispettare i vostri diritti compilando il form qui sotto.
Ecco quello che succederà:
- Verrai contattato da un nostro specialista al numero da te indicato che valuterà la fondatezza del tuo caso.
- Se l’esperto riterrà matura la pratica, depositeremo una istanza di conciliazione al Corecom della tua regione.
- Svolgeremo l’udienza di conciliazione per l’ottenimento degli storni, degli indennizzi e dei rimborsi a te spettanti
- Se l’udienza di conciliazione non andrà a buon fine andremo oltre con la procedura di definizione al Corecom competente.
- Otterrai la chiusura del contratto , lo storno dell’insoluto, il rimborso delle fatture pagate in eccedenza e l’indennizzo per omessa risposta a reclamo. Solo se lo otterrai devolverai solo questo indennizzo per le spese legali. Se non otterrai lo storno delle fatture, la chiusura del contratto e l’indennizzo, nulla sarà dovuto
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