La storia che raccontano gli utenti è sempre la stessa: al momento della cessazione del contratto (per disdetta o per cambio di operatore) iniziano a ricevere delle fatture con 10 euro al mese di addebito (di solito per 24 mesi) con l’addebito del “Contributo di attivazione fedeltà”. A quel punto telefonano a TIM la quale dice al cliente che è lui ad aver accettato quel “contratto”!
Se sei caduto anche tu nella rete e hai già spedito inutilmente un reclamo scritto, contattaci in modo che possiamo curare la tua pratica senza costi per te e , soprattutto, approfondire il giallo.
Indice
Il meccanismo dell’inganno
Di solito le cose vanno così: il titolare di un contratto TIM (di solito business, ma capita anche ai consumer) riceve una telefonata da un gentile operatore TIM. Quest’ultimo propone al “fortunato” utente uno sconto. Tale sconto è dovuto alla sua fedeltà, quella che ha dimostrato fino a quel momento, senza fare riferimento a quella che dovrà dimostrare da allora in poi. L’operatore infatti non specifica null’altro, ma le cose stanno così: a fronte di un piccolo sconto di 5 euro, TIM vi vincola per altri 24 mesi. Vediamo come.
Il movente di TIM: la penale mascherata
Innanzitutto va detto che sul sito di TIM non vi è traccia di questo “servizio” (come lo chiamano loro).
Dall’analisi delle fatture emerge che TIM inzia ad addebitare in fattura un contributo di attivazione fedeltà al prezzo di € 10,00 (il cui primo addebito è denominato “1/24”). Nella sezione inferiore della stessa fattura, viene invece accreditata una voce negativa, uno sconto, di -15 euro.
Tutto bello, se non fosse che nessuno ha spiegato a quello sfortunato utente che, qualora dovesse cambiare operatore o cessare il contratto, continuerà a pagare tutte le residue rate del contributo fedeltà di 24 rate!
Si tratta di un “trucchetto” per eludere la normativa sulle penali, che sarebbe anche legittimo visto che, come spieghiamo nel nostro articolo sull’applicazione degli sconti, è lecito vincolare l’utente in cambio di uno sconto. Ma questo si deve fare con trasparenza: il consumatore o il cliente deve sapere quello che sta facendo e che sta iniziando a decorrere un nuovo vincolo di due anni. Non può accettare tale “bonus” perchè gli viene detto semplicemente che, siccome è bello e simpatico, gli regalano uno sconto!
Nella maggior parte dei casi il cliente non attiva consapevolmente il contributo fedeltà.
Quando l’utente chiama il servizio clienti TIM per contestare tali addebiti, questi rispondono che questo “servizio” è stato attivato dal cliente.
A parte che definire “servizio” una voce in fattura a cui non corrisponde proprio nessun servizio è già odioso, ma soprattutto, il punto è un altro: la conclusione dei contratti a distanza da parte di TIM.
Si tratta di un famosissimo tallone d’Achille di TIM: loro credono davvero che, inviando una welcome letter, in assenza di recesso del cliente, il “contratto” sia perfezionato.
Ovviamente non è così. Come abbiamo visto nel nostro articolo sulla conclusione dei contratti a distanza, se anche il consenso fosse estorto con una telefonata registrata, a questa dovrebbe fare seguito l’accettzione scritta del contratto, o , almeno, ci dovrebbe essere prova vocale della rinuncia a tale diritto.
Cosa fare per difendersi
In primo luogo dobbiamo procurarci copia di questo presunto contratto di attivazione del contributo fedeltà: è TIM a dover provare che voi lo abbiate richiesto. I nostri avvocati sanno come fare.
Se TIM non dovesse averlo (cosa piuttosto frequente) proseguiremo in sede Corecom per chiedere lo storno e il rimborso di queste voci, con l’arresto della fatturazione.
Non esitare a compilare il form, i nostri esperti aspettano di poterti dare giustizia.
Come? Hai paura di sostenere spese con gli avvocati? Non c’è alcun rischio! Con noi hai la clausola “free justice“
Quali sono i contratti bersaglio del contributo fedeltà.
TIM offre l’iniziativa fedeltà solo ad alcune utenze “selezionate” tra quelli che hanno uno di questi contratti:
a) TIM SENZA LIMITI XDSL
b) TIM SENZA LIMITI FIBRA
c) TUTTOFIBRA
d) TUTTOFIBRA FTTH
e) TUTTO
f) TIM SENZA LIMITI ADSL
g) LINEA VALORE+ TUTTIMOBILI (in tecnologia RTG o ISDN)
h) LINEA VOCE (in tecnologia RTG o ISDN)
i) LINEA BASE (in tecnologia RTG o ISDN)
j) LINEA TUTTOCOMPRESO
k) TIM SENZA LIMITI FWA
Ma come vengono selezionati questi utenti?
Ovviamente tra quelli il cui vincolo sta per scadere, in modo da creare un nuovo contratto ed un nuovo vincolo che ricomincia a decorrere da allora in poi, per altri due anni.
Compila il form qui sotto se sei uno dei “fortunati” di TIM
