Molti utenti di Aiuto telefoni sono rimasti vittime di alcuni problemi tecnici, gravi, durante la migrazione da TIM a Fastweb, nel caso della fibra.
Innanzitutto ricordiamo che la migrazione è il procedimento con il quale l’utente passa da un operatore all’altro, conservando il numero di telefono “storico”.
Nell’ambito di tale processo, i due operatori si coordinano in modo da non provocare interruzioni o disservizi all’utente. Nel momento in cui il nuovo operatore recepisce la linea, il contratto con il vecchio operatore cessa automaticamente, senza bisogno di disdetta. Leggi il nostro articolo sulla migrazione per avere maggiori dettagli.
Nel caso della migrazione della fibra da TIM a Fastweb si sono verificati numerosi problemi gravi. Questi derivano dal fatto che Tim, si comporta, a volte, come segue.
Se l’utente attiva una nuova linea fibra, non c’è alcun problema, perché assegna un nuovo numero “nativo fibra” e non c’è nessun problema.
Ma nei casi in cui l’utente abbia un numero di telefono storico “tradizionale”, RTG (rete telefonica generale), il passaggio alla fibra avviene mediante un “upgrade” (miglioramento) della tecnologia.
In questo caso, in concreto cosa accade? TIM, spesso, attiva una nuova linea nativa fibra alla quale associa il numero storico in VOIP (significa che la linea voce passa sulla linea dati).
In questo modo il numero storico diventa “virtuale” e, spesso, diventa numero secondario rispetto al nuovo numero fibra attivato per esigenze tecniche.
Quando si domanda la migrazione in Fastweb a questo punto, possono nascere diversi problemi perché può verificarsi una delle seguenti circostanze:
- il codice di migrazione presente nella fattura TIM riguarda il numero primario (che in realtà è sconosciuto all’utente) e non quello storico, quindi migrerà il numero nuovo e si perderà quello storico diventato “virtuale”
- nella richiesta di migrazione a Fastweb viene inserito solo il numero “tecnico” creato da TIM e non quello storico, perdendolo definitivamente
- anche se viene inserito correttamente il numero di telefono secondario (quello storico) nella proposta di abbonamento di Fastweb, con la migrazione della risorsa il Voip (cioè il numero che interessa all’utente) potrebbe perdersi per sempre.
E’ perciò fondamentale verificare che nella richiesta di migrazione in Fastweb siano presenti entrambi i numeri.
Ma in alcuni casi questo potrebbe non bastare!
Il processo di migrazione potrebbe portare comunque all’interruzione del numero storico.
In questi casi è necessario affidarsi ai nostri esperti per promuovere la procedura necessaria a tentare il recupero del numero o, almeno, all’indennizzo per la perdita della numerazione che, nel caso dei privati, può arrivare fino ad € 1500, nel caso delle utenze business, fino ad € 6000, a seconda dell’anzianità della linea.
Compila il form qui sotto!
Ecco quello che succederà:
- Verrai contattato da un nostro specialista al numero da te indicato
- Depositeremo una istanza di conciliazione al Corecom della tua regione, con richiesta di provvedimento d’urgenza per far riattivare la linea.
- Cureremo la pratica d’urgenza fino al riottenimento del servizio
- Svolgeremo l’udienza di conciliazione per l’ottenimento degli indennizzi e dei rimborsi a te spettanti
- Se l’udienza di conciliazione non andrà a buon fine andremo oltre con la procedura di definizione al Corecom competente.
- Otterrai il tuo indennizzo e il tuo rimborso. Solo se lo otterrai devolverai una parte di questo indennizzo per le spese legali. Se non otterrai nulla, nulla sarà dovuto
