In questo articolo cerchiamo di rispondere a tutti i tuoi interrogativi in merito alla portabilità (o migrazione) del tuo numero telefonico.
Ricorda che se hai subìto dei disservizi o dei problemi di fatturazione, puoi contattare la nostra associazione, specializzata nel campo della telefonia per avere assistenza senza alcun costo.
Indice
Cos’è la portabilità di un numero?
La migrazione del numero fisso (da non confondere con il trasloco) è la procedura che consente agli utenti che ne facciano richiesta di cambiare operatore pur conservando il proprio numero telefonico fisso . Spesso si parla anche di “portabilità”: la differenza tra “migrazione” e “portabilità” è di scarso interesse per il consumatore perchè attiene solo all’impianto su cui la linea si poggia (se è di Telecom Italia oppure di un operatore alternativo). Ciò è indifferente per il consumatore.
Facciamo un esempio, Mario è un cliente TIM e vuole passare a Fastweb. Se si rivolgesse a Fastweb chiedendo semplicemente un nuovo contratto, Fastweb attiverebbe un nuovo numero a Mario. Quest’ultimo, oltre a trovarsi con un numero diverso da quello “storico”, continuerebbe a ricevere le fatture da TIM per la vecchia linea oltre a quelle Fastweb per la nuova.
Se invece Mario si rivolge a Fastweb e chiede la “portabilità” della propria linea, si genereranno i seguenti effetti.
Vantaggi della procedura di portabilità
La portabilità della linea ha quattro vantaggi:
- Dà origine ad un nuovo contratto con un nuovo operatore
- Chiude automaticamente il contratto con il vecchio, senza bisogno che inviamo una disdetta
- Ci fa conservare il vecchio numero
- Ci garantisce la continuità del servizio mediante la coordinata cooperazione tra i due operatori.
Come si effettua la portabilità
La procedura di migrazione non richiede al consumatore particolari difficoltà perchè si tratta di una operazione tecnica di esclusiva competenza degli operatori. Sul consumatore grava solo l’onere di porvi inizio nel modo corretto.
Gli oneri del sonsumatore sono i seguenti:
- Sottoscrivere un contratto con un operatore diverso da quello che ci fornisce il servizio, specificando al venditore che si vuole “portare” o “migrare” il proprio numero.
- Fornire il codice di migrazione, meglio se consegnando direttamente la propria fattura dell’operatore attuale al venditore.
Cos’è il codice di migrazione e dove si trova.
Il codice di migrazione è il codice alfanumerico segreto che si trova sulla tua fattura con il quale il nuovo operatore (detto recipient) può chiedere al vecchio operatore (detto donating) di cedergli la tua linea.
Il codice è anche reperibile chiamando il call center dell’operatore o accedendo all’area web riservata ai clienti. Il codice segreto, contenuto all’interno del codice di trasferimento suddetto, impedisce che una procedura di passaggio possa essere avviata da un operatore senza il consenso del cliente.
Quanto tempo passa per la portabilità di un numero?
Per la linea mobile bastano 3 giorni lavorativi decorrenti dalla richiesta.
Invece, da quando sottoscrivete il contratto con il nuovo operatore, questo ha 30 giorni per completare la procedura di migrazione della linea fissa. Naturalmente questo non significa che dobbiate stare 30 giorni senza linea! Al contrario, gli operatori sono tenuti a coordinarsi in modo da garantire la continuità del servizio. A tal fine si scambiano informazioni in modo tale che il vecchio operatore cessi la linea dopo che la stessa è stata attivata dal nuovo operatore.
I 3 problemi più frequenti (e gravi) che si possono verificare
Nella procedura di migrazione, come per tutte le cose, qualcosa potrebbe andare storto.
Vediamo quali sono i principali problemi che possono riscontrarsi.
1. Interruzione del servizio durante la procedura di migrazione
Può accadere che durante un procedura di migrazione, a causa di problemi tecnici oppure di una mancata collaborazione tra i due gestori, la linea si interrompa. La maggior parte delle volte il problema dipende dal fatto che il vecchio operatore abbia interrotto il servizio prima che lo abbia attivato il nuovo. In questo caso è importante aprire segnalazioni chiamando entrambi gli operatori e poi rivolgersi a noi per una procedura d’urgenza al Corecom. Scriviamo entrambi perchè per il consumatore è impossibile sapere di chi sia la responsabilità pertanto vanno allertati entrambi affinchè ciascuno per le proprie competenze provveda. L’operatore vecchio deve fornirvi il servizio finchè il nuovo non intervenga e il nuovo deve richiedere la linea al vecchio.
2. Viene attivato un numero provvisorio che non si converte nel numero storico
Quando deve avvenire una migrazione , generalmente, il nuovo operatore attiva un nuovo numero “provvisorio” sul quale poi viene sovrascritto il numero storico. Di solito l’utente non dovrebbe accorgersi proprio del numero provvisorio perchè dovrebbe continuare ad usare il numero storico senza soluzione di continuità. Tuvvavia in alcuni casi patologici l’utente perde la disponibilità del suo numero storico e si trova con un numero provvisorio diverso dal suo.
Anche in questo caso, dopo aver segnalato il problema al nuovo operatore, conviene rivolgersi a noi per la procedura d’urgenza al Corecom.
3. Ricevete fatture da entrambi i gestori.
In questo caso la migrazione è andata regolarmente a buon fine e voi avete il vostro numero storico con il nuovo gestore, da cui ricevete regolari fatture (su cui è riportato il vostro numero di sempre), tuttavia continuate a ricevere fatture anche dal vecchio operatore. Questo è il tipico caso di doppia fatturazione. Si tratta non di un problema tecnico, ma amministrativo, derivante, di solito, o da un problema dei sistemi del vecchio operatore, o dalla mancanza di comunicazione da parte del nuovo operatore al vecchio della chiusura del contratto.
Anche in questo caso voi non avete colpa, ma è importante, prima di rivolgersi a noi, fare un reclamo scritto, rispettando i consigli presenti in questo articolo.
Cosa fare se hai problemi con la migrazione.
Quando qualcosa va storto in un procedura di migrazione, mai come in questo caso, avete praticamente sempre ragione.
Una volta richiesta la migrazione infatti, tutto deve essere gestito dagli operatori telefonici e voi non avete particolari oneri.
Se hai subìto dei disservizi in questa fase non esitare a compilare il form qui sotto.
Ecco quello che succederà:
- Verrai contattato da un nostro specialista al numero da te indicato
- Depositeremo una istanza di conciliazione al Corecom della tua regione, con richiesta di provvedimento d’urgenza per far riattivare la linea se il numero storico è interrotto.
- Cureremo la pratica d’urgenza fino al riottenimento del servizio
- Svolgeremo l’udienza di conciliazione per l’ottenimento degli indennizzi e dei rimborsi a te spettanti
- Se l’udienza di conciliazione non andrà a buon fine andremo oltre con la procedura di definizione al Corecom competente.
- Otterrai il tuo indennizzo e il tuo rimborso e pagherai le spese solo con una parte dell’indennizzo, se l’otterrai e dopo averlo ottenuto. Se non otterrai nulla, nulla sarà dovuto
